Il nostro alunno di 2B Michele Longoni ha conseguito la menzione d’onore al concorso “Mode e Modi – Opera Prima a.s. 2019/2020” promosso dall’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, partecipando al concorso su proposta della prof. ssa Chiara Chiavenna alla classe.

Ecco la traccia assegnata e il testo con cui Michele si è meritato la menzione d’onore:

QUALI MODI DI MANGIARE, DI ABITARE, DI VIAGGIARE, DI FARE
FESTA CHE VIVI DA SEMPRE NELLA TUA FAMIGLIA, NEL TUO
PAESE E/O DELLA TUA COMUNITÀ, ANCHE SE LONTANA DA DOVE
VIVI ADESSO, ACCENDONO LA TUA FANTASIA?

Robbiano, 13 dicembre 2019

Caro Giulio,
Oggi ti scrivo per parlarti di mode, ma soprattutto di modi.
I modi sono ciò che ci rappresentano sempre e ovunque, in ogni contesto ed anche nelle giornate
più monotone; ne esistono svariati tipi: modi di essere, modi di fare, modi di vivere la vita di tutti i
giorni ma anche di festeggiare le occasioni importanti; a volte sono modi tradizionali e rimangono
immutati nel tempo oppure cambiano secondo la circostanza.
Nel mio paese, a Robbiano, che in realtà è una frazione di Giussano, ogni anno si tiene la festa
dell’oratorio ed è una tradizione che penso rimarrà immutata nel tempo; infatti, da molti anni si
festeggia sempre allo stesso modo, ma ogni volta è una sorpresa: ad esempio, la sera della festa
si gioca al “Tombolone”: è sempre un divertimento scoprire chi ne sia il vincitore ed anche i premi
in palio variano. Dopo aver giocato tutti assieme, si va a mangiare nella tensostruttura, dove la
cena viene cucinata e servita dalla Cooperativa di Robbiano che è al servizio del paese da ben
110 anni!
Le cose rimaste immutate nel tempo sono molto frequenti in un paesino piccolo come Robbiano: il
giornalaio, il signor Luciano, vi lavora da prima che io nascessi! Ma anche lo staff della panetteria
da chissà quanto tempo gestisce quel negozio!
Un modo che cambia nel tempo nella mia famiglia riguarda la scelta e la preparazione del
calendario dell’Avvento; l’anno scorso mia madre anziché farmi trovare i classici dolci talvolta
acquistava e riponeva dei pacchetti delle figurine che io e mio fratello collezioniamo. Quest’anno la
novità consiste nell’organizzare una divertentissima caccia al tesoro.
Le mode, invece, subiscono l’influenza del tempo e dipendono da persone o personaggi che le
dettano; molto famosi sono gli influencer che, utilizzando i social (come Facebook, Snapchat,
Instagram…,) e i siti web (come Google, Youtube…) cercano di diffondere i loro modi di fare,
sperando che si trasformino in mode.
A volte si parla di mode che condizionano i modi di fare, anche i più rigorosi, anche se nessuna
moda ci potrà far essere qualcun altro, perché noi siamo solo unicamente NOI STESSI. Ma
esistono istituzioni e gruppi sociali che tengono le tradizioni vive ed eterne, come la Cooperativa di
Robbiano fa alla festa del paese, per me e per i miei compaesani. Infatti nelle tradizioni potranno
cambiare gli strumenti, modernizzandoli, e le persone, ma il significato della festa rimarrà sempre
nel cuore della gente.
Se anche tu hai delle considerazioni riguardanti le mode o i modi di voi veronesi, scrivimi una
lettera di risposta.
Un caro saluto
Michele Longoni
classe 2B
IC scuola media “S. d’Acquisto” Ist. “don Beretta” Paina di Giussano

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ARTICOLO LONGONI

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Luoghi

Don Rinaldo Beretta – Robbiano

Via Longoni, 4 – 20833 Giussano MB