Presentazione

Data

dal 5 Novembre 2020 al 31 Maggio 2021

Descrizione del progetto

Nello studio della regione in cui viviamo e delle altre regioni italiane si è cercato di trovare il modo più valido per iniziare, e poi condurre, questo lavoro cercando di non cadere in una trattazione nozionistica, che non riesca a interessare il bambino e divenga quindi poco costruttiva.

Si è cercato quindi di suscitare interesse nel bambino, anche per regioni che non rientrano nella diretta osservazione del bambino.

Si è avviato un discorso logico, concatenato in modo tale che ogni concetto scaturisca da quello precedente e prepari quello seguente.

Per condurre questo discorso logico e concatenato si è operato una selezione dei punti da trattare, limitandosi agli argomenti più adatti a sviluppare le facoltà logiche del bambino ed eliminando le nozioni più fine a se stesse.

Soprattutto si sono addestrati i bambini a ragionare cercando il perché del fatto, del fenomeno geografico che prendono in esame e ad impegnarsi a scoprire quali conseguenze esso ha su altri fatti, su altri fenomeni geografici.

Lo studio della geografia è stato fatto anche in collegamento con tecnologia attraverso la creazione di contenuti digitali con utilizzo di slide in power point. In questo modo ciascun alunno ha preparato una parte del documento di ricerca e poi sono state assemblate le diverse parti per formare un fascicolo monografico digitale sulla regione.

 

TRENTINO ALTO ADIGE

PIEMONTE

FRIULI-VENEZIA GIULIA

LOMBARDIA

VALLE D’AOSTA 

LIGURIA

VENETO

EMILIA ROMAGNA

LA REPUBBLICA DI SAN MARINO

STATO DEL VATICANO

LAZIO

MOLISE 

CAMPANIA

TOSCANA 

ABRUZZO

UMBRIA

MARCHE

PUGLIA

BASILICATA

CALABRIA

SICILIA

SARDEGNA

 

 

 

Allegati

Obiettivi

Le attività relative al progetto “Regioni d’Italia” sono state realizzate secondo i   seguenti obiettivi:

  •     L’alunno osserva, legge ed analizza sistemi territoriali vicini e lontani;
  •     utilizza opportunamente concetti geografici;
  •     ricava informazioni geografiche da fonti di vario tipo;
  •     classifica, ordina e registra dati;
  •     utilizza semplici materiali digitali per l’apprendimento.

Si è proceduto per tappe, per favorire la formazione di immagini mentali, fonti di intuizione per conoscenze successive. Ogni concetto importante è stato studiato più volte e ogni volta è stato esplorato più ampiamente per far sì che gli alunni acquistino non solo capacità strumentali, ma modi di ragionare più pertinenti e un linguaggio più rigoroso. 

Il lavoro è stato strutturato per percorsi inerenti più di un obiettivo, tenendo conto che è stato necessario ritornare più volte sulle stesse competenze e che ogni attività analizzata è connotata per trascinare in campo una certa molteplicità di contenuti.

Luogo
Don Rinaldo Beretta – Robbiano

Via Longoni, 4 – 20833 Giussano MB

Partecipanti

Alunni e docenti della classe 5^ B .

Risultati

Si è cercato di limitare l’erogazione di notizie tecniche, orientandoci verso attività che possono coinvolgere i bambini in modo attraente e attraverso la realizzazione delle attività così orientate i bambini hanno acquisito: conoscenze (sapere); competenze (saper fare); comportamenti (saper essere).